DON GIOVANNI LUBINU
Discografia

TUTTO CI PARLA DI TE
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SCENDI SERA

Testo e Musica: G. Lubinu

 

Confonde il sole l'ultima luce

col far dell'imbrunire,

cala il silenzio sopra ogni voce:

il giorno va a scomparire.

 

Brucia la fiamma di un vivo fuoco,

ci avvolge il suo calore

e nella mente affioran ricordi

di questo dì che ora muore:

delle persone oggi incontrate,

delle esperienze avute,

di tante gioie inaspettate,

delle occasioni perdute.

 

E TU SCENDI, SERA, RIEMPICI DELLA TUA PACE,

VEGLIA, DOLCE, SUL SONNO CHE CI VINCE GIÀ;

SPEGNI, SERA, LE ANSIE DEI NOSTRI CUORI

FINO A QUANDO UN'ALBA NUOVA NASCERÀ.

 

Intorno al fuoco, le nostre voci,

come scintille al vento,

salgono in cielo e cantano al Padre

il loro ringraziamento:

rendono lode per questa vita,

per quanto ci ha donato,

per ogni amico che ci vuol bene,

per quelli che abbiamo amato.

 

E TU SCENDI, SERA, RIEMPICI DELLA TUA PACE,

VEGLIA, DOLCE, SUL SONNO CHE CI VINCE GIÀ;

SPEGNI, SERA, LE ANSIE DEI NOSTRI CUORI

FINO A QUANDO UN'ALBA NUOVA NASCERÀ.

 

SCENDI, SERA, RIEMPICI DELLA TUA PACE,

VEGLIA, DOLCE, SUL SONNO CHE CI VINCE GIÀ;

COPRI, SCURA, I MALI DI QUESTO MONDO

FINO A QUANDO UN'ALBA NUOVA NASCERÀ.

 

COMMENTO

La sera ha sempre un fascino speciale, soprattutto quando la trascorriamo in una particolare atmosfera e in compagnia di persone a noi care. In questa canzone, il momento conclusivo della giornata ci porta a ripensare a quanto abbiamo vissuto, nel bene e nel male, a ringraziare di ogni cosa il Signore e a trovare la serenità di cui tutti abbiamo bisogno. La sera, col suo buio e il suo silenzio, ha il potere di placare le nostre ansie e le nostre preoccupazioni fino al sorgere del nuovo giorno, diventando quasi metafora di Dio stesso, nelle cui braccia è dolce addormentarsi “come un bimbo tranquillo e sereno in braccio a sua madre” (salmo 130) .

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