DON GIOVANNI LUBINU
Discografia
Testo e Musica: G. Lubinu
Non ti conoscevo ancora, ma ti appartenevo già
nel pensiero di Colui che ci ha creati;
chi ci ha fatti avvicinare non è stato il caso, ma
il disegno che il Signore ha su di noi.
Io ti prendo come sposa, ti prometto fedeltà:
ciò che Dio quest'oggi unisce l'uomo non separerà;
nella gioia e nel dolore io con te sempre sarò
per amarti ed onorarti ogni giorno che vivrò.
E LA VITA SARA' UN DONO DA DIVIDERE CON TE,
UNA STRADA VERSO IL CIELO TUTTA DA PERCORRERE:
NON SARA' SOLO PAROLE, NON SARA' SEMPRE POESIA,
SARA' IMPEGNO QUOTIDIANO, SPOSA MIA.
UNA STORIA SEMPRE NUOVA, CHE IL SIGNORE GUIDERÀ,
CI FARA' CRESCERE INSIEME, VERSO GLI ALTRI CI APRIRÀ;
E FECONDO SARA' IL DONO RICEVUTO OGGI DA DIO,
SARA' LUCE PER IL MONDO, SPOSO MIO.
Queste nostre vite, unite nella casa del Signor
in un solo cuore e in una sola carne,
saran segno dell'amore con cui Cristo ci salvò,
della Sua presenza amica in mezzo a noi.
Io ti prendo come sposo, ti prometto fedeltà,
ciò che Dio quest'oggi unisce l'uomo non separerà;
nella gioia e nel dolore io con te sempre sarò,
per amarti ed onorarti ogni giorno che vivrò.
E LA VITA SARA' UN DONO ...
QUESTI ANELLI SIANO SEGNO DELLA NOSTRA FEDELTÀ,
DELL'AMOR CHE, PER LA VITA , CI LEGHERÀ.
COMMENTO
Questa è nata, in realtà, come canzone che parlava dell'amicizia; faceva riferimento ad episodi e a persone concrete e, per questo, sono ad essa molto legato. Proprio per i suoi riferimenti troppo personali, però, l'ho ritenuta poco “spendibile”; tuttavia, non volevo perderla e così, in occasione del matrimonio di due amici, ho scritto un testo sul tema, sostituendo “sposo mio” e “sposa mia” laddove prima si diceva “amico mio” e “amica mia”.
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